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giovedì 25 giugno 2020

Che Coraggio.

Oggi ho letto una frase emblematica del brutto, bruttissimo momento storico in cui viviamo, caratterizzato da una sostanziale parità di peso tra le dichiarazioni della scienza e quelle dei terrapiattisti. Leggevo che uno come Pillon, senatore leghista già famoso per la sua caccia alle streghe nelle scuole e la feroce lotta all'aborto, già condannato per diffamazione contro la comunità LGBTQI, sarebbe un politico coraggioso perché dice cose che molti italiani pensano.
Cioè, siccome molti italiani pensano che si dovrebbero "obbligare le donne a partorire" o che il matrimonio dovrebbe essere una condanna a vita, o che i gay siano il demonio, allora è bene che ci sia in Parlamento questo Enzo Miccio che non ce l'ha fatta a parlare per loro, pane al pane e vino al vino. Niente diritti agli omosessuali, niente stregoneria, niente gender, niente aborti, niente divorzi e ritorno al ruolo biblico della donna fattrice e angelo del focolare (magari muta e china sull'acquaio).
Ora, a parte che non ho ancora ben chiaro come possano esistere donne con un minimo d'amor proprio che sposino gente che la pensa così senza sentirsi fagiane iscritte all'ArciCaccia, ma veramente serve tutto questo coraggio per dire simili aberranti scempiaggini in TV o in Parlamento? Va realmente premiato il coraggio in qualsiasi caso, anche quando uno si mette al collo un cartello con scritto "i gay sono il demonio"?
Boh, a me non sembra che ci serva premiare il coraggio di saper esternare le più bieche bassezze oscurantiste e reazionarie del genere umano, semmai ci serve l'intelligenza di non pensarle. Quella dovremmo premiare. La capacità di vivere nel proprio secolo e non nel tredicesimo, per esempio. La capacità intellettiva di discernere ciò che è il percorso umano attraverso i diritti acquisiti in secoli di lotta per l'affermazione e la parità di genere, la fermezza di mantenere alta la fiamma dell'illuminismo, del progresso, dell'uguaglianza tra generi e popoli diversi.
Eh, ma lui è coraggioso.

Sapete chi altro è coraggioso? Quelli che si fanno esplodere gridando Allahu Akbar.
Io non ce l'avrei mai quel coraggio, mi cacherei addosso.

Vogliamo premiare anche il loro, di coraggio?


La tenera istantanea di quella volta che si mise il like e commento da solo, dimenticando di cambiare fake account <3

sabato 22 settembre 2018

I malesseri del Popolo? Ma de ché?




"La sinistra è morta perché non ha saputo rispondere ai malesseri del popolo". 


Un mantra che sento ripetere in continuazione. Solitamente per bocca di gente che la sinistra non l'ha mai votata o che identifica la sinistra in Renzi o (peggio) Di Maio.
Bene, al di là delle sconcertanti ovvietà che si potrebbero contrapporre a questa affermazione come "quale sinistra scusa, quella che si è alternata a Berlusconi negli ultimi 20 anni portando sistematicamente a compimento ciò che non era riuscito a fare lui (e Licio Gelli prima di lui)? Se è morta quella, evviva", c'è un altro aspetto che mi fa riflettere.

Sto al pubblico per lavoro da quasi 15 anni, in una di quelle attività dove non si va solo per comprare ma anche per fare due chiacchiere (meccanismo che non capirò mai ma che accetto ormai con una divertita rassegnazione) e i "malesseri" del popolo li ho capiti benissimo.
Quattro persone su cinque si lamentano dei migranti. Anche per cose che non c'entrano un cacchio: la banca ti ha alzato le commissioni di massimo scoperto? Colpa di tutti questi africani che vengono coi barconi.
Altrettante si lamentano delle pensioni d'oro di questo e quello, argomento certamente di larghissimo consenso tra i comuni mortali ma che è ampiamente dimostrato non risolverebbe un corno. Neppure se chi ha preso la pensione d'oro negli ultimi 10 anni la restituisse in blocco. Certo, sarebbe un bel gesto... ma a loro non cambierebbe la vita di una virgola.
Migranti e pensioni d'oro, che altro? Le tasse, certo. Troppe tasse. E poi l'immancabile Euro, spauracchio di ogni fallimento personale e pubblico dello Stivale: ah, quando c'era la Lira come si stava bene... (grazialcazzo, avevi quasi 20 anni di meno e il Paese cresceva a ritmi che oggi si possono permettere due o tre Paesi al mondo, sforando continuamente il rapporto PIL / Spesa pubblica e indebitandoci per gli attuali 2300 miliardi).

Quindi la Sinistra è morta perché non ha:

- cacciato i migranti;
- eliminato le pensioni d'oro;
- dimezzato le tasse;
- sfanculato l'Euro.

Amici cari... Vi rendete conto che i detti malesseri del popolo sono roba che una Sinistra con la S maiuscola NON DEVE intercettare perché NON SONO malesseri reali?
Meno male, dico io, esiste ancora un minimo d'amor proprio negli ambienti ormai lacerati e periferici della pseudo sinistra italiana. Meno male esistono ancora politici che si rifiutano di ascoltare chi dà la colpa di tutto a Abdul, senegalese senza tetto scappato da una persecuzione o dalla miseria totale e fortunatamente tutelato dai trattati internazionali e dai Diritti Umani. Meno male c'è ancora qualcuno che non raccatta voti promettendo di dimezzare le tasse in un Paese con un'evasione fiscale di CENTOUNDICI MILIARDI ALL'ANNO. (siete nostalgici del vecchio conio? Sono circa duecentoventimilamiliardi di vecchie lire).

La Sinistra che voto e che voterò io, che di sinistra lo sono eccome, non sarà mai quella che "intercetta i malesseri" di cui sopra. Quella che lo fa infatti si chiama Lega ed è la cosa più lontana nell'Universo dalla Sinistra. Quella che voto e che voterò intercetta altri temi di cui pare non lamentarsi nessuno, prima tra tutti, appunto, quell'evasione fiscale che ci ruba futuro, ricerca, servizi al cittadino, manutenzione delle infrastrutture, crescita, lavoro.
Mi interessa una Sinistra che combatta le mafie, delle quali ormai non si lamenta più nessuno e che si mangiano questo Paese una fetta alla volta. Una Sinistra che ripensi la burocrazia (non che la elimini, che la riprogetti). Che snellisca le quasi 160.000 leggi e le renda efficaci, applicandole. Tutte, dal divieto di sosta alla truffa ai danni dello Stato.
Sì, tipo quella truffa della Lega che restituirà 49 milioni di euro sottratti indebitamente allo Stato in ben 80 anni, in comode rate e senza interessi.

E questa Sinistra non è affatto morta, semplicemente al popolo non interessa più. Al popolo interessano personaggi con la soluzione in mano, che se la prendano col più debole e lascino i più forti liberi di continuare a truffarci, perché ne fanno parte.
GUAI se la Sinistra inizia a fare come loro.

Allora sì, sarebbe morta veramente. Anche se indubbiamente stravincerebbe alle elezioni, perché da quel che sento da 15 anni, 4 persone su 5 la voterebbero con entusiasmo.

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