Le persone (quindi probabilmente anche io, ma non lo faccio volentieri) vivono in una sorta di bolla temporale, un loop a circuito chiuso. Ci faccio caso ogni mattina venendo a lavoro: c'è la signora che compra il pane e si mette sull'angolo ad aspettare la consuocera che la passi a prendere in macchina, consuocera che abita al di là della strada a nemmeno dieci metri, ma lei la aspetta lì perché sulle istruzioni c'era scritto di fare così. C'è quella che sale sul SUV, lo accende, sta dieci minuti lì col motore acceso, poi esce dal posto auto e si mette sull'incrocio altri dieci minuti ad aspettare qualcuno rompendo i coglioni all'intera viabilità del paese. C'è la mamma, anche lei col SUV, che piazza malamente il bolide metà sul marciapiede di fronte alla scuola e metà in mezzo alla strada per scaricare il figlio (di 16 anni, che in altri paesi potrebbe partire per la guerra). C'è il signore anziano che apre il garage e lo spazza, tutte le mattine. C'è la coppia di signore sulla cinquantina che si piazza al bancone del bar a chiacchierare cascasse il mondo, anche se c'è una fila di clienti fino all'altro bar dirimpetto.
Poi, una mattina ti svegli ed hai 70 anni. Ti chiedi come sia possibile, sembra ieri che giocavi coi tappini con dentro la foto del ciclista del cuore, che fine hanno fatto tutti gli anni in mezzo?
Sarà mica che il cervello registra il ricordo di un'azione UNA VOLTA e tutte le volte successive dice "vabbè, cazzomene, questa la so... pensiamo a una canzoncina di merda di quelle che non se ne vanno per tutta la giornata"? Sarà che quando ripensi alla tua vita rivedi una fase dove tutto era nuovo, interessante, una scoperta, e poi una serie incalcolabile di azioni tutte identiche e ripetitive salvate in due o tre cluster di cervello?
Ora, per l'amor di Coso™, anche io ogni giorno devo alzarmi, fare colazione, venire a lavoro, parcheggiare la macchina e quindi crearmi gioco forza un mio loop temporale, ma vi prego: se mi vedete per tre mattine di seguito parcheggiare nello stesso identico posto (magari rubato a un disabile, perché le abitudini pessime son quelle che si consolidano meglio), sparatemi.
A una gamba, magari, così quel posto per disabili finirò in qualche modo per meritarmelo.
La fine della civiltà? Ma quale meteorite, ma quale guerra termonucleare globale scatenata da un computer che ti scambia per il professor Falken, ma quale epidemia.
La fine della civiltà sarà la canzoncina di merda perfetta, che ti si stampa in testa in uno di quei momenti in cui fai la stessa operazione che fai tutti i giorni e il cervello resta in standby, e non se ne andrà più. Resteremo tutti lì, sull'angolo col pane sotto braccio, ad aspettare una consuocera che non arriva perché è rimasta bloccata in macchina da una col SUV ferma allo STOP, anche loro con la canzoncina in testa, mentre il figlio della mamma col bolide è sceso solo a metà e la sta addirittura mugolando. Tutti congelati così, mentre i cani si impadroniranno delle città e ci pisceranno sulle gambe dopo avercele scopate a morte.
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martedì 18 settembre 2018
venerdì 31 agosto 2018
Stai facendo abbastanza per la NATURA?
In quanti meravigliosi modi ci hanno fatti sentire in colpa, da quando siamo al mondo? Voi vi siete mai messi a contarli? Iniziano subito, mondandoci dal peccato originale con un bel bagno in un'acquasantiera. Perché siamo già colpevoli, da appena nati, e serve qualcuno che ci perdoni. Lo stesso qualcuno che poi, si suppone, si offrirà di farlo per tutta la vita tramite la confessione dietro un "modesto" pagamento da parte della collettività.
Trascurando le colpe utili all'apprendimento del vivere civile che ci inculcano i nostri genitori (che comunque non ci meriteremmo poiché non lo abbiamo deciso noi di venire al mondo), anche dopo la società trova un sacco di coloriti modi per farci sentire in colpa. Mi ricordo di un gustoso servizio del TG, qualche anno fa, in cui un tizio diceva che i chewing gum sputati per terra resistono lì per decadi, non si biodegradano e inquinano... quindi il Comune di Salcazzo sull'Arno aveva assunto dieci disgraziati per grattarle via dai marciapiedi.
Cioè: una gomma appiccicata a un blocco di cemento è inquinamento. Mica il cemento gettato sopra a quella che una volta era foresta, no: la tua gomma da masticare. Hai buttato la cicca per strada, sull'asfalto? Stai inquinando l'asfalto, che non riesce a riprodursi e si estinguerà per colpa della tua cicca. Qui una volta era tutto conglomerato bitumato, signora mia...
Non stai facendo la differenziata? Ma non lo sai che le balene se non fai la differenziata crepano tra atroci sofferenze? Ed è dimostrato che le balene hanno un'anima proprio come quella dei bambini. Se non fai la differenziata stai praticamente assassinando dei bambini.
L'azienda che mette lo yogurt in tre (3) imballaggi diversi fatti di plastica, alluminio e cartone no, loro sono candidi come il culo d'una suora di clausura... ma TU DEVI FARE LA DIFFERENZIATA, CHIARO? Se sbagli il colore del sacchetto o a metterla fuori di giovedì anziché di venerdì, sono fino a 620 euro di multa (ad esempio se non pieghi bene il cartone).
620 euro che andranno a sanare l'inquinamento degli oceani, voglio sperare... o che serviranno per assoldare un assassino che faccia fuori quello che progetta bottiglie di latte di plastica monouso. Perché se il Sindaco ci fa l'ennesima rotatoria di cemento, allora compro seicentoventi confezioni di Big Babol da un euro e gliele sputo tutte una sull'altra sul primo gradino di casa.
Vi parlo da una posizione di tutto rispetto, sia chiaro: negli anni ho speso decine di migliaia di euro in fotovoltaico, solare termico, boiler ultra ecologici alimentati a coccole di gattino, filtri per bere l'acqua del rubinetto senza comprarla nella plastica e gite di un chilometro a piedi sull'Aurelia ogni settimana per gettare la differenziata, ma proprio per questo a volte mi domando se possiamo continuare a ignorare il fatto che se sette miliardi di persone in questo preciso momento piegassero male il cartone il mondo non cambierebbe di una virgola, mentre al giorno circa 30 milioni di persone prendono uno dei 200.000 voli aerei che generano 600 milioni di tonnellate di CO2 all'anno.
Sfido il Sindaco di Salcazzo ad assumere qualcuno che gratti via quella dalla troposfera e multare le compagnie aeree che la producono, POI parleremo del colore dei sacchetti della differenziata.
Fino a quel momento, scusate, ma la multa no. Non la accetto.
La GUERRA TOTALE di Barcellona al chewing gum gettato per strada, 2009
Note: - la sanzione dei Comuni si estende anche a coloro che frugano nei rifiuti, con l'intento di rubarli. Cioè, se qualcuno decidesse di riutilizzare qualcosa che hai buttato via e magari evitare di comprare altre puttanate di plastica, il prode Sindaco gli fa una multa. Sia mai che in questo delirio totale di consumismo compulsivo si svegli qualche neurone.
- i chewing gum e le cicche per strada danno fastidio anche a me, sia chiaro. Ma smettiamola di chiamarle inquinamento, per piacere: quella che calpestiamo per strada non è la NATURA: è un enorme cumulo di sostanze altamente inquinanti messe lì dall'uomo per stare più comodo che sugli alberi (quasi citando Louis CK).
Trascurando le colpe utili all'apprendimento del vivere civile che ci inculcano i nostri genitori (che comunque non ci meriteremmo poiché non lo abbiamo deciso noi di venire al mondo), anche dopo la società trova un sacco di coloriti modi per farci sentire in colpa. Mi ricordo di un gustoso servizio del TG, qualche anno fa, in cui un tizio diceva che i chewing gum sputati per terra resistono lì per decadi, non si biodegradano e inquinano... quindi il Comune di Salcazzo sull'Arno aveva assunto dieci disgraziati per grattarle via dai marciapiedi.
Cioè: una gomma appiccicata a un blocco di cemento è inquinamento. Mica il cemento gettato sopra a quella che una volta era foresta, no: la tua gomma da masticare. Hai buttato la cicca per strada, sull'asfalto? Stai inquinando l'asfalto, che non riesce a riprodursi e si estinguerà per colpa della tua cicca. Qui una volta era tutto conglomerato bitumato, signora mia...
Non stai facendo la differenziata? Ma non lo sai che le balene se non fai la differenziata crepano tra atroci sofferenze? Ed è dimostrato che le balene hanno un'anima proprio come quella dei bambini. Se non fai la differenziata stai praticamente assassinando dei bambini.
L'azienda che mette lo yogurt in tre (3) imballaggi diversi fatti di plastica, alluminio e cartone no, loro sono candidi come il culo d'una suora di clausura... ma TU DEVI FARE LA DIFFERENZIATA, CHIARO? Se sbagli il colore del sacchetto o a metterla fuori di giovedì anziché di venerdì, sono fino a 620 euro di multa (ad esempio se non pieghi bene il cartone).
620 euro che andranno a sanare l'inquinamento degli oceani, voglio sperare... o che serviranno per assoldare un assassino che faccia fuori quello che progetta bottiglie di latte di plastica monouso. Perché se il Sindaco ci fa l'ennesima rotatoria di cemento, allora compro seicentoventi confezioni di Big Babol da un euro e gliele sputo tutte una sull'altra sul primo gradino di casa.
Vi parlo da una posizione di tutto rispetto, sia chiaro: negli anni ho speso decine di migliaia di euro in fotovoltaico, solare termico, boiler ultra ecologici alimentati a coccole di gattino, filtri per bere l'acqua del rubinetto senza comprarla nella plastica e gite di un chilometro a piedi sull'Aurelia ogni settimana per gettare la differenziata, ma proprio per questo a volte mi domando se possiamo continuare a ignorare il fatto che se sette miliardi di persone in questo preciso momento piegassero male il cartone il mondo non cambierebbe di una virgola, mentre al giorno circa 30 milioni di persone prendono uno dei 200.000 voli aerei che generano 600 milioni di tonnellate di CO2 all'anno.
Sfido il Sindaco di Salcazzo ad assumere qualcuno che gratti via quella dalla troposfera e multare le compagnie aeree che la producono, POI parleremo del colore dei sacchetti della differenziata.
Fino a quel momento, scusate, ma la multa no. Non la accetto.
La GUERRA TOTALE di Barcellona al chewing gum gettato per strada, 2009
Note: - la sanzione dei Comuni si estende anche a coloro che frugano nei rifiuti, con l'intento di rubarli. Cioè, se qualcuno decidesse di riutilizzare qualcosa che hai buttato via e magari evitare di comprare altre puttanate di plastica, il prode Sindaco gli fa una multa. Sia mai che in questo delirio totale di consumismo compulsivo si svegli qualche neurone.
- i chewing gum e le cicche per strada danno fastidio anche a me, sia chiaro. Ma smettiamola di chiamarle inquinamento, per piacere: quella che calpestiamo per strada non è la NATURA: è un enorme cumulo di sostanze altamente inquinanti messe lì dall'uomo per stare più comodo che sugli alberi (quasi citando Louis CK).
martedì 28 agosto 2018
Newton e il serpente tentatore.
Il mondo come lo abbiamo conosciuto noi che siamo vivi oggi è un enorme calderone di concetti a compartimenti stagni, insolubili e granitici.
Oddio, sta per arrivare uno di quei pipponi sulla psicologia dei paradossi, la negazione, l'ipocrisia..
Ma figurati, e chi ce l'ha una laurea in psicologia. Ma comunque, sì: arriva il pippone.
Possibile che convivano nel medesimo tempo e nella medesima epoca concetti come il Big Bang e il Creazionismo (N.B.: perfino il correttore automatico sa benissimo quale delle due locuzioni è un errore)? Come la Relatività e la Genesi di Adamo? Come la termodinamica e l'arca di Noè?
Possibilissimo. Ma questo lo sappiamo, cari fanciulli miei... che diavolo di blog sarebbe questo se si limitasse a considerazioni tanto inflazionate? C'è un tizio, in America, che sfrutta la fisica dei razzi a propulsione per vincere la gravità e cercare di lanciarsi nella stratosfera per dimostrare che la Terra è piatta... ci ha già pensato lui a chiarire che gli ossimori possono quantificarsi, anche fisicamente.
No, dobbiamo scavare di almeno un altro livello per intuire il grado di disastro in cui versa la nostra condizione. Dobbiamo prendere uno di questi compartimenti stagni, tipo la Religione (uno a caso), e sezionarlo... Renderci conto che anche quel comparto è a sua volta un recipiente di altri compartimenti stagni.
Ci sono quelli che dicono di essere cattolici, ok? Le chiese ne sono piene, quando c'è messa. E i bambini? Vorrai battezzarli nel Cristo, no? Metti che domani arriva il Giudizio Universale e tuo figlio non è stato mondato dal peccato originale, commesso da un tizio e una tizia tanto tempo fa in un giardino immaginario, istigati da un pitone. Come si fa, vanno battezzati.
Ok, ci son questi qui, dicevo, che giusto domenica hanno assistito a un discorso del loro massimo capo spirituale che ha detto loro una cosa molto bella, che perfino un gretto mangiapreti senza Dio come me trova sacrosanta: i più deboli vanno aiutati, è un DOVERE. Specie per i cristiani.
Ma, come se non bastasse, anche i Vescovi hanno reagito di conseguenza lanciando un'invettiva (sì, vabbè, chiamiamola tiratina d'orecchi) sulla vicenda Diciotti, fino addirittura a risolvere l'impasse e prendersi in carico parte dei rifugiati.
E, voglio dire, ci sarà anche qualche prete di provincia che durante una messa avrà detto che chi non ha nulla ed è scappato dalla propria casa sfuggendo a morte e persecuzione ha diritto a un minimo di pietà umana.
Quindi, in pratica tutta la catena di comando del Cattolicesimo è concorde sul dovere morale di aiutarli ed accoglierli, tranne gli ultimi... I soldati semplici, quelli senza galloni (ma con la bandierina accanto al nome) che dicono di volere il crocifisso nelle aule e nei porti. Loro la catena di comando la scavalcano, prendono ordini solo da Dio in persona, che adesso parla per bocca del Ministro dell'Interno.
Risparmiamoci tutto il carrozzone, allora: si stima che ci costi sul miliardo all'anno... Investiamo il Ministero dell'Interno anche dell'incarico di Ministero della Fede e via. Via le chiese, via lo Stato Vaticano, via i conventi: sportelli informativi ad elevata automazione. Infili tre euro e ti levano anche il malocchio.
E poi basta con questa storia dell'essere buoni con chi ha meno di noi... dopotutto, cosa può darti in cambio uno che non ha nulla? Mica è come fare un favore all'assessore, che poi magari ti mette il figlio a fare le fotocopie in Comune. O invitare a pranzo un primario, che ci può sempre essere bisogno di saltare qualche coda.
Un eritreo che coda può farti saltare? Quella del cane? Non ha neppure quello.
Oddio, sta per arrivare uno di quei pipponi sulla psicologia dei paradossi, la negazione, l'ipocrisia..
Ma figurati, e chi ce l'ha una laurea in psicologia. Ma comunque, sì: arriva il pippone.
Possibile che convivano nel medesimo tempo e nella medesima epoca concetti come il Big Bang e il Creazionismo (N.B.: perfino il correttore automatico sa benissimo quale delle due locuzioni è un errore)? Come la Relatività e la Genesi di Adamo? Come la termodinamica e l'arca di Noè?
Possibilissimo. Ma questo lo sappiamo, cari fanciulli miei... che diavolo di blog sarebbe questo se si limitasse a considerazioni tanto inflazionate? C'è un tizio, in America, che sfrutta la fisica dei razzi a propulsione per vincere la gravità e cercare di lanciarsi nella stratosfera per dimostrare che la Terra è piatta... ci ha già pensato lui a chiarire che gli ossimori possono quantificarsi, anche fisicamente.
No, dobbiamo scavare di almeno un altro livello per intuire il grado di disastro in cui versa la nostra condizione. Dobbiamo prendere uno di questi compartimenti stagni, tipo la Religione (uno a caso), e sezionarlo... Renderci conto che anche quel comparto è a sua volta un recipiente di altri compartimenti stagni.
Ci sono quelli che dicono di essere cattolici, ok? Le chiese ne sono piene, quando c'è messa. E i bambini? Vorrai battezzarli nel Cristo, no? Metti che domani arriva il Giudizio Universale e tuo figlio non è stato mondato dal peccato originale, commesso da un tizio e una tizia tanto tempo fa in un giardino immaginario, istigati da un pitone. Come si fa, vanno battezzati.
Ok, ci son questi qui, dicevo, che giusto domenica hanno assistito a un discorso del loro massimo capo spirituale che ha detto loro una cosa molto bella, che perfino un gretto mangiapreti senza Dio come me trova sacrosanta: i più deboli vanno aiutati, è un DOVERE. Specie per i cristiani.
Ma, come se non bastasse, anche i Vescovi hanno reagito di conseguenza lanciando un'invettiva (sì, vabbè, chiamiamola tiratina d'orecchi) sulla vicenda Diciotti, fino addirittura a risolvere l'impasse e prendersi in carico parte dei rifugiati.
E, voglio dire, ci sarà anche qualche prete di provincia che durante una messa avrà detto che chi non ha nulla ed è scappato dalla propria casa sfuggendo a morte e persecuzione ha diritto a un minimo di pietà umana.
Quindi, in pratica tutta la catena di comando del Cattolicesimo è concorde sul dovere morale di aiutarli ed accoglierli, tranne gli ultimi... I soldati semplici, quelli senza galloni (ma con la bandierina accanto al nome) che dicono di volere il crocifisso nelle aule e nei porti. Loro la catena di comando la scavalcano, prendono ordini solo da Dio in persona, che adesso parla per bocca del Ministro dell'Interno.
Risparmiamoci tutto il carrozzone, allora: si stima che ci costi sul miliardo all'anno... Investiamo il Ministero dell'Interno anche dell'incarico di Ministero della Fede e via. Via le chiese, via lo Stato Vaticano, via i conventi: sportelli informativi ad elevata automazione. Infili tre euro e ti levano anche il malocchio.
E poi basta con questa storia dell'essere buoni con chi ha meno di noi... dopotutto, cosa può darti in cambio uno che non ha nulla? Mica è come fare un favore all'assessore, che poi magari ti mette il figlio a fare le fotocopie in Comune. O invitare a pranzo un primario, che ci può sempre essere bisogno di saltare qualche coda.
Un eritreo che coda può farti saltare? Quella del cane? Non ha neppure quello.
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| Mike Hughes, il terrapiattista esperto di razzi a propulsione. |
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