Mi capitava continuamente gente di Napoli, Torino, Catania che mi inviava richieste assurde, quando trattavo su siti e mercatini online; poi vi spiego perché ho smesso e come mai adesso sto meglio (almeno psicologicamente, ma come vedremo anche economicamente).
Un poggiapiedi da 9 euro e 90, cinese, composto sostanzialmente da un piano in alluminio e due asticelle a X regolabili in altezza (tipo asse da stiro), che serve agli studenti di chitarra classica per sollevare la gamba sinistra sulla quale appoggiare la chitarra. Mail del 30 agosto 2013, che compie giusto oggi 5 anni:
Ciao, sono interessato. Volevo sapere il peso, le dimensioni del piano e l 'altezza max da terra... puoi farmi anche una foto da chiuso?
Composizione molecolare e coefficiente di induttanza no? Un bel video in HD dove mostro, al rallenty, come ci si appoggia sopra il piede?
Ora, volli pensare che il negozio sotto casa sua appartenesse alla cosca Piromalli e il gesto di andare su internet a scovare un negozio a 400 km fosse dovuto a una ragionata e consapevole volontà di non dare soldi alla malavita, perché altrimenti significa (ad essere buoni) non capire un cazzo. Quanto mai sarà potuto costare un poggiapiedi, sotto casa sua? Mi son fatto questa domanda e, avendo del tempo libero, ho cercato una risposta attraverso lo stesso mezzo usato dal geniaccio: ho cercato online un negozio della sua città e ho scoperto che ce ne sono tre. Uno lo conoscevo pure, ci avevo preso della merce anni prima per un cliente. Cercai l'articolo nel loro e-commerce, due lo avevano... quello che lo faceva più caro lo metteva 10,50 €, l'altro addirittura 8,90. Meno di me.
Ora, mi son detto: a parte che se avessi voluto mandarglielo io avrei dovuto calcolare almeno 4 o 5 euro di spese di spedizione, ma il disagio umano di andare a cercare un oggetto del genere in giro per la rete deve nascondere qualcosa di più losco... sapevo non si trattasse di uno scherzo perché di mail così (anche per oggetti da due euro) ne ricevevo almeno uno al giorno da anni. No, dietro ci doveva essere qualcosa di personale, relativo al rapporto interpersonale tra il nostro eroe e i negozianti della sua città: era un ladro, già beccato a rubare in tutti e tre gli esercizi? Era un noto rompicoglioni, già sbattuto fuori a calci più volte? Mi pare strano... ma anche fosse, mandaci un amico! Non hai amici? Allora non ti serve un poggiapiedi, ti serve del cianuro.
In qualsiasi caso, temo si tratti di quella tipologia di personaggi che acquista tutto su internet, compulsivamente, e poi quando chiudono gli esercizi del suo paese ci rimane anche male. Quindi risposi qualcosa tipo "può andare a vederlo di persona in uno dei tre negozi della sua zona, abbiamo già verificato che sono disponibili qui e qui".
Prego eh, il servizio è gentilmente offerto dalla ditta.
Comunque sono ormai quasi quattro anni che ho smesso con gli "affari" su internet e con le tonnellate di mail come questa, che di solito proseguivano con "mi includi la spedizione nel prezzo, vero?", principalmente perché sono cose che la gente, di persona al bancone, non chiede. Si vergogna, ha un minimo d'amor proprio e può chiaramente leggere nel volto di chi sta di qua dal bancone il disappunto, la pena, lo sprezzo per richieste indecenti. Un'altra cartina tornasole del fatto che su Internet siamo tutti più brutti e patetici che nella vita reale.
In secondo luogo, ho smesso con l'internet commerce perché costa un sacco di soldi e tempo: spazi nei siti di vendita (svariate migliaia di euro all'anno), sconti sulla merce per allinearsi ai più furbetti e ai megastore con una riduzione del margine che rasenta la totalità dei guadagni, ore e ore passate a aggiornare tutto, rispondere a tutti, fare foto a oggetti da sotto, dall'alto, da dentro (alla Robert Rodriguez) per accontentare le più assurde parafilie sessuali degli utenti, corrieri che ti perdono/devastano la merce, mesi per i rimborsi che invece tu devi sborsare immediatamente, resi merce per cambio idea (lo si può fare, lo sapevate? Se acquistate su internet avete una settimana per "ripensarci").
No no. Voglio morire di vecchiaia, non di esplosione del fegato. Povero, magari, ma coi coglioni quanto più intatti possibile.
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| Un tipico servizio fotografico richiesto dal cliente medio di internet. Alcune immagini potrebbero urtare la sensibilità di gente con un Q.I. superiore a 60, aut. min. rich. |

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